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IL BAMBINO E I SUOI DIRITTI

È da tempo che l'I.C. "Ex Secondo Circolo" di Acri si occupa delle problematiche infantili, poiché non è scontato che ai bambini siano riconosciuti i propri spazi formativi e i propri diritti; questo succede nei vari contesti di vita: famiglia, scuola, società, provocando negli stessi motivi di sofferenza spesso invisibili.

Nell'Istituto si sta avviando un progetto per attivare una biblioteca per ragazzi come luogo di confronto sulle problematiche infantili; il primo documento condiviso fra genitori e docenti è "la carta dei diritti del bambino" come punto di partenza di qualsiasi azione ad essi rivolta.

La buona riuscita del progetto dipende dalla collaborazione di tutti i soggetti sensibili a tale problematica ( genitori, scuola, istituzioni, associazioni, ecc.); è un laboratorio aperto.

Di seguito pubblichiamo “la carta dei diritti del bambino” come proposta suscettibile a qualsiasi suggerimento volto a migliorarne il contenuto.

CARTA DEI DIRITTI DEL BAMBINO

  Art. 1

A tutti i/le bambini/e devono essere garantiti pari diritti, pari dignità e pari opportunità indipendentemente dal proprio sesso, dalla propria condizione psicofisica, dalla propria condizione socioculturale, etnica e religiosa.

 Art. 2

AI/Alla bambino/a deve essere garantita una politica per l'infanzia e l'adolescenza volta a promuovere in tutte le sue sfere la crescita globale della sua personalità. In modo particolare questa dovrà indirizzarsi a potenziare la vita di relazione attraverso associazioni, cineteche, biblioteche, case di vacanza, campeggi, attrezzature sportive, natatorie e ludiche. Egli deve potersi avvalere inoltre della presenza stimolatrice e qualificata di specifiche figure professionali.

Art. 3

Le Agenzie Educative, le Istituzioni sia pubbliche che private, le Cooperative Sociali e le Associazioni di varia natura giuridica presenti sul territorio e con finalità la promozione dell'infanzia e dell'adolescenza, ognuna per le proprie competenze, si impegnano con comportamenti, azioni, pro-getti, programmi e servizi tra loro sinergici e coordinati a creare su tutto il territorio comunale le condizioni necessarie e sufficienti per la piena attuazione dell'Art. 2.  

 Art. 4

Le Istituzioni Scolastiche, il cui fine è la formazione del/della bambino/a e, gli Enti Locali, il cui compito è garantire le risorse strutturali, devono tra loro coordinarsi per attivare su tutto il territorio comunale una rete scolastica tale a che ciascun plesso sia dotato degli spazi interni ed esterni necessari per ospitare sia un adeguato numero di alunni che, i laboratori necessari per il pieno espleta-mento dell'offerta formativa.

 Art. 5

Ad ogni bambini/a, relativamente alla sua età, deve essere garantito il diritto di esprimere libera-mente le proprie idee ed il proprio pensiero sia in ordine alle discipline scolastiche che in ordine ai diversi problemi della vita, dandogli il giusto peso e la giusta considerazione. Quando si prendono decisioni che lo riguardano prima di decidere deve essere ascoltato.

 Art. 6

Ad ogni bambini/a, relativamente alla sua età, deve essere garantito il diritto ad esprimere le proprie potenzialità in ordine alla diverse sfera della sua personalità: cognitivo-intellettuale, fisico-corporea, affettiva, emozionale-sentimentale.

 Art. 7

Ad ogni bambino/a deve essere garantito un corpo docente all'altezza dei compito ad esso affidato. La scuola per rispondere in maniera adeguata a tale compito si impegna direttamente ed indiretta-mente per mezzo di piani, progetti e programmi di formazione continua e permanente ad attivare tutte le risorse e le iniziative necessarie a ché l'insegnante venga messo nelle condizioni migliori.

 Art. 8

Ogni bambino/a ha il diritto alla sua privacy. Questa deve essere garantita in ogni momento e in ogni luogo. A che ciò avvenga le informazioni riguardanti la sua persona vengono date nel pieno rispetto di questo principio.

 Art. 9

Il/La bambino/a deve essere sempre e comunque rispettato, pertanto, è bandita ogni forma di abuso fisico e/o mentale, trascuratezza, trattamento negligente, sfruttamento e abuso sessuale.

 Art. 10

Al/Alla bambino/a è riconosciuto come bene primario il diritto al benessere. La scuola, la famiglia e le istituzioni sociali e sanitarie a livello locale, si impegnano, attuando il metodo della programmazione e della concertazione, a progettare e programmare tutte quelle azioni preventive prima e curative poi atte a tale scopo.

 Art. 11

II/La bambino/a ha il diritto a svolgere le sue attività di gioco in un ambiente in cui spazi, materiali, mezzi, strumenti e tempi siano idonei ed adeguati alla sua età, adatti alle sue condizioni sia fisiche che psichiche, nonché di soddisfacenti e adeguati rapporti umani.

 Art. 12

Il/La bambino/a ha il diritto ad una scuola che gli permetta significative esperienze di studio e di gioco, pertanto questa deve offa ire idonei spazi naturali, architettonici e sportivi, nonché adeguati materiali e sussidi per Io svolgimento delle varie attività.

 Art. 13

I/Le bambini/e ammalati, disagiati socialmente, handicappati, devono godere in relazione e nella misura consentita dalla loro infermità e/o disadattamento, di ogni assistenza e supporto tecnico e relazionale sia all'interno della scuola che della famiglia.

 Art. 14

Il/La bambino/a ha il diritto di godere nell'ambiente sociale in cui vive di appropriati spazi a lui destinati. Questi devono essere situati a ragionevole distanza da fonti di inquinamento e dal pericolo del traffico urbano. Devono essere accessibili a tutti ed al loro interno deve essere garantito lo svolgimento di libere attività ludiche, culturali, ricreative e sportive. In queste attività devono poter es-sere seguiti da personale appositamente formato e con la eventuale partecipazione dei genitori e de-gli adulti in genere.

 Art. 15

Il bambino ha il diritto sin dalla sua nascita a trovare un ambiente naturale pulito e non inquinato. A mangiare cibi sani, bere acqua pulita e respirare aria pura. Ad ascoltare il soffio del vento, il canto degli uccelli, il gorgogliare dell'acqua. A vedere il sorgere e il tramonto del sole, ad ammirare nella notte la luna e le stelle.

 Art. 16

Il/la bambino/a svantaggiato/a fisicamente o/e mentalmente deve vivere una vita completa e soddisfacente. Gli enti locali devono garantirgli assistenza economica qualora la famiglia o i tutori vivano in difficoltà e ristrettezza economica. La scuola, le associazioni di volontariato, le cooperative sociale e, quanti a vano livello si occupano di lui devono garantirgli adeguati servizi sanitari, assistenziali, educativi, culturali e ricreativi, nonché, occasioni di svago e divertimento.

 Art. 17

Gli enti locali, la scuola, le associazioni di volontariato, le cooperative sociale, la famiglia, i servizi socio sanitari devono far conoscere i diritti dei bambini sia ai bambini che agli adulti.

 Art. 18

Con l'approvazione della presente carta è istituito l'osservatorio locale permanente sull'infanzia e l'adolescenza. Questo deve essere consultato ogni qualvolta si progettano, programmano e realizzano interventi rivolti a questa fascia di popolazione.

 Art. 19

L'osservatorio locale sull'infanzia e l'adolescenza ha il compito di verificare sia il rispetto della carta dei diritti che l'organizzazione della conferenza locale annuale sullo stato delle politiche per l'infanzia e l'adolescenza sul territorio comunale.

 Art. 20

Sono membri dell'osservatorio locale sull'infanzia e l'adolescenza: un rappresentante degli enti locali, un rappresentante della scuola, un rappresentante delle associazioni di volontariato, un rappresentante delle cooperative sociali, un rappresentante della famiglia, un rappresentante del Servizio materno infantile dell'ASL.

 Art. 21

Per meglio comprendere le dinamiche sociali, psicologiche e pedagogiche della popolazione infantile e adolescenziale l'osservatorio intrattiene rapporti di collaborazione e consulenza gratuita con tutti quegli esperti che si rendessero necessari.

 Art. 22

A tutti i/le bambini/ne devono essere riconosciuti e garantiti il pieno diritto all'assistenza e alla cura, al gioco, allo studio e all'istruzione.

CARTA DEI SERVIZI

REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI ALUNNI

REGOLAMENTO VIAGGI E USCITE D'ISTRUZIONE

REGOLAMENTO D'ISTITUTO

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